Descrizione
Ubicato nell'area dei "Colli Albani", raggiunge un'altitudine di 768 m s.l.m., che ne fa il comune più alto dei "Castelli Romani", con buona parte del territorio che ricade all'interno dei confini del parco regionale dei Castelli Romani.
Nel 1269 è già indicato con il nome di "Rocca Priora" nell'elenco dei beni del Convento di Palazzolo. In questo periodo doveva già essere sotto il controllo degli Annibaldi, anche se la prima notizia certa della loro signoria su questo castello si ha nella memoria di un Leone di Riccardo, de Rocca Perjura, proprio della famiglia degli Annibaldi. A questa famiglia nel 1347 papa Clemente VI indirizzò, come ad altri nobili romani, la celebre lettera per avere il loro appoggio contro Cola di Rienzo.Nel 1382 il castello passò ai Savelli ai quali restò fino a tutto il XVI secolo. Secondo alcuni Rocca Priora fu completamente distrutta dalle milizie pontificie condotte da Renzo da Ceri, nel conflitto tra papa Clemente VII e i Colonna. Secondo altri invece fu distrutta dalle milizie imperiali che, saccheggiata Roma nel 1527, si recavano nel napoletano.
Nel 1605, a pochi mesi dalla propria elezione, il pontefice Paolo V della famiglia Borghese si reca in visita al castello di Rocca Priora, dove la popolazione e le autorità gli riservano un'accoglienza straordinaria. A ricordo di quell'evento la comunità pose una lapide dedicatoria sulla facciata del palazzo in cui venne ospitato.[5]
Nei secoli successivi, la gestione del feudo roccapriorese passerà sotto la mano di diversi affittuari: dal già citato Domenico de Cavalieri, passando per Lelio Petroni fino a Francesco Ravenna. Tutti con l'intento di sfruttare le risorse naturali che offriva la rocca, tra cui il commercio della neve e del legname. Ritornata nella disponibilità della Camera Apostolica, questa la tenne fino ai primi anni del XIX secolo, quando nel 1806 fu venduta con il suo territorio, in parte a Luciano Bonaparte, in parte alla famiglia Rospigliosi, che ne mantenne il controllo fino nel 1870, anno in cui si costituì in Comune. Intorno al 1860 nacque la frazione Colle di Fuori.
Luoghi Collegati
Palazzo comunale
Palazzo
- Indirizzo:
- Piazza Umberto I, 00079
Palazzo Monsignor F.Giacci
Palazzo
- Indirizzo:
- Piazza Umberto I snc, 00079
- Indirizzo:
- Via degli Olmi n. 16, 00079
Palazzo Monsignor F.Giacci
Palazzo
- Indirizzo:
- Piazza Umberto I snc, 00079
Museo Benedetto Robazza
Museo
- Indirizzo:
- Via Monsignor F.Giacci n. 3, 00079
- Indirizzo:
- Piazzale Zanardelli Belvedere, 00079
- Indirizzo:
- Piazza Umberto I n. 2, 00079
Santuario Madonna della Neve
Chiesa
- Indirizzo:
- Viale degli Olmi 6, 00079
- Indirizzo:
- Via Tuscolana snc, 00079
Piazza Nassiriya
Piazza
- Indirizzo:
- Piazza Nassiriya, 00079
Piazza Zanardelli
Belvedere
- Indirizzo:
- P.zza Zanardelli, 00079
Parco Dandini
Parco
- Indirizzo:
- Via della Pineta, 00079
Monumento ai Caduti
Monumento
- Indirizzo:
- Piazzale Zanardelli, 00079
Modalità di accesso
Indirizzo
Comune di Rocca Priora, 00079
Contatti
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